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Centro Conoscenze

Perché si verifica la deviazione cromatica nella stampa digitale?

La deviazione cromatica deriva da cambiamenti nell'inchiostro, nel materiale, nello stato della testina di stampa e nelle condizioni ambientali, insieme o singolarmente. Individuare la fonte reale chiarisce se serve una calibrazione o un intervento tecnico.

Come si manifesta la deviazione cromatica

Una differenza di tono percepibile tra stampe realizzate con lo stesso design e le stesse impostazioni, oppure uno scostamento tra un campione di riferimento e una stampa attuale, definisce la deviazione cromatica; la differenza a volte riguarda l'intera stampa, a volte solo un intervallo di colore specifico.

Possibili fonti della deviazione

Un cambiamento di lotto o di livello dell'inchiostro, differenze nelle proprietà superficiali del materiale, un ugello della testina di stampa ostruito o sporco, e variazioni di temperatura e umidità ambientale sono tra le principali fonti di deviazione cromatica; solitamente si tratta della combinazione di più fattori piuttosto che di uno solo.

Cosa osservare per individuare la fonte

Se la deviazione è uniforme su tutta la stampa, è più probabile un cambiamento legato all'inchiostro o al materiale; se compare solo in una zona o linea specifica, è più probabile un problema della testina di stampa. Il nozzle check isola la testina di stampa, il confronto con un campione di riferimento isola l'inchiostro o il materiale.

Quando serve la calibrazione, quando il servizio tecnico

Se testina di stampa e sistema di alimentazione non presentano problemi e la deviazione persiste in modo sistematico, la soluzione passa di solito dalla calibrazione del colore; se la deviazione deriva da un problema di ugello o alimentazione, occorre prima risolvere questo problema tecnico. Se la distinzione non è chiara, rivolgersi al servizio tecnico è la via più rapida.